Studio Rock
26 Gennaio 2026
D.Lgs. 211/2025 e impatto sul modello 231: cosa cambia per le imprese
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Da sabato 24 gennaio è entrato in vigore il D.Lgs. 211/2025, che porta con sé una modifica significativa del sistema di responsabilità amministrativa degli enti ex D.Lgs. 231/2001.

Le principali novità

    • Nuovi reati presupposto 231
      Il decreto recepisce la Direttiva UE 2024/1226, introducendo nel codice penale nuovi reati legati alla violazione delle misure restrittive dell’Unione Europea, integrati anche nel catalogo dei reati presupposto 231 ai fini della responsabilità degli enti (art. 25-octies.2 D.Lgs. 231/2001).
    • Modifica del sistema sanzionatorio
      In relazione a questi illeciti, il decreto modifica il criterio di calcolo delle sanzioni pecuniarie, che possono ora essere determinate in percentuale sul fatturato globale dell’ente, riferito all’esercizio precedente.
    • Impatto sui modelli di controllo e compliance
      Queste novità richiedono un aggiornamento urgente del Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo (MOGC) e dei relativi processi di monitoraggio, formazione interna e gestione dei rischi, in particolare per tutte le attività con profili di esposizione internazionale o cross-border.

Perché è rilevante per il business:

    • Le imprese che sapranno anticipare e integrare queste novità nei propri sistemi di governance avranno un vantaggio competitivo: riduzione del rischio sanzionatorio, maggiore affidabilità nei confronti di clienti, partner e investitori e posizionamento come realtà proattiva nella compliance normativa.
    • Nel contesto internazionale odierno, dove i requisiti di conformità si intrecciano sempre più con la reputazione d’impresa, un modello 231 aggiornato diventa leva di valore commerciale, non solo di tutela legale.

Consigli operativi per le imprese:

    • Avviare quanto prima una review completa dei processi di compliance 231 alla luce dei nuovi reati presupposto;
    • Integrare nei risk assessment le aree sensibili alle misure restrittive UE;
    • Rafforzare formazione e controlli interni con focus su compliance internazionale.

Il nostro Dipartimento di compliance 231 è a vostra disposizione per qualsiasi tipo di chiarimento.